Sostieni la ricerca sul WG

Le 5 R del WG

«Raccogliere e redistribuire», le idee guida che hanno ispirato il welfare redistributivo, cioè le politiche pubbliche di inclusione sociale da Bismarck a Beveridge, sono state innovative nei contesti storici e sociali in cui sono nate e in cui sono state implementate. In una realtà complessa come quella attuale sono inadeguate e superate. Come cambiare strategia, passando da un welfare redistributivo a un welfare generativo?

Condizione necessaria è muovere «dalla logica del costo a quella del rendimento», passare dall’enfasi sul valore consumato a quella sul valore generato. Significa superare "l’amministrazione senza rendimento", con soluzioni capaci di trasformare le risorse a disposizione, puntando sull’innovazione delle risposte e non solo sul loro efficientamento.

Si tratta di passare dal welfare attuale che raccoglie e redistribuisce [W=f(r1, r2)] a un welfare che, oltre a raccogliere e a redistribuire, rigenera le risorse, facendole rendere, grazie alla responsabilizzazione legata a un nuovo modo di intendere i diritti e doveri sociali [W=f(r1, r2, r3, r4, r5)].

Le 5 R del welfare generativo

È una sfida che sollecita le forze politiche, quelle sindacali, imprenditoriali, culturali, della ricerca e del non profit a interrogarsi sulle modalità di attuazione del welfare generativo. 

Ultime notizie

Mercoledì in dialogo sul tema “Affrontare le sfide del welfare con pratiche generative”

“Affrontare le sfide del welfare con pratiche generative”&n...

Premio innovazione nell'economia sociale - 2026

Anche nel 2026 la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la...

Management dei sistemi regionali di Welfare e dell’innovazione dei servizi sociali e sanitari

La crisi dei sistemi di welfare occidentali sta mettendo a dura prova i...

Futuri assistenti sociali in laboratorio per l’innovazione sociale

Per contrastare la povertà oggi è necessario un approccio...